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aiuto alla Chiesa che soffre

in ottemperanza al mio stile sobrio e non ripetitivo:

devo dichiarare: per l’ultima volta.

che 400 anni fa: con la fondazione della SpA Rothschild Banca di Inghilterra, i Farisei Illuminati hanno preso il controllo e il possesso di questo pianeta comportandosi: come coerenti satanisti..

ma dovremmo fare uno sforzo nel cercare di capirli.

Sanno di essere stati maledetti e cacciati dalla loro Patria da Dio stesso:

con la kabbalah magia nera: non hanno il minimo dubbio:

Gesù di Betlemme era il vero Messiah che Dio JHWH mandava loro!

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adesso cosa loro hanno da perdere se senza una Patria, senza un Re e senza un Tempio sono predestinati ad andare tutti all’inferno? 

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quindi per schiavizzare il genere umano hanno spinto verso satana tutte le religioni e tutte le istituzioni e tutte le ideologie.. il loro vero obiettivo è quello di abbattere il cristianesimo! 

Anche per vendicarsi del fatto che il Messianismo cristiano impedisce il sorgere del loro messianismo, infatti noi riteniamo (erroneamente)

che Dio non ha più nulla da dire a loro dato che con Cristo la rivelazione si è compiuta e che fattivamente troppi di noi si oppongono alla realizzazione di una Patria ebraica come identità e terra per tutti gli ebrei! 

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adesso pensate di essere più veloci della guerra mondiale nucleare: per ottenere un sovranismo e la piena sovranità monetaria? ASSURDO.

la guerra può scoppiare in qualsiasi momento!

 

adesso pensate di uccidere IDRA il mostro che tagli una testa e ne spuntano due?

 

certo la politica può risolvere dei problemi (pochi)

mentre non riuscirebbe a fronteggiare i molti problemi che il NWO farebbe sorgere, infatti loro hanno un potere troppo grande..

ma, e lo dico per l’ultima volta se noi ci focalizziamo sul Regno di ISRAELE poi, è il NWO con i suoi satanismi a cadere, e tutto può ritornare nella sua armonia originaria..

insomma per concludere: o camminiamo insieme ai popoli e religioni, camminiamo insieme a Illuminati o moriremo in miliardi 

 

perché le nostre soluzioni relative e territoriali non potrebbero mai contrastare efficacemente i sistemi stutturali e intenzionalmente distorsivi del NWO SpA FED FMI

pace a voi

 

Sinistra antagonista difende spacciatori anche se stuprano e uccidono, FdI farà barricate per riportare legalità a Roma e in Italia

“I caution you all and counsel you, as your Mother, to beware now of the supernatural forces that are among you. You must call upon your angels now for protection. They have been sent to you, they were given to you at the time of your birth and conception. My children, you have supernatural loved ones among you, the angels. They are your guardians, but you must call to them, you must acknowledge them on earth.” – Our Lady, June 4, 1977

Dear ,

Jesus and Mary urgently need your prayers and financial help in order to keep Our Lady’s work going. The current debt is $5,904.38… Read more…

Here is the latest breaking news.

 100 ISIS Terrorists Caught in Guatemala as Migrant Caravan of Military-Aged Males Marches to US… Read more…

Alabama Top Court Judge Urges Supreme Court To Overturn Roe v. Wade… Read more…

“Through Mexico to U. S. with missiles Red invasion from Nicaragua” – Bayside Prophecy, June 18, 1987… Read more… MP3 (click to hear the actual message) List of all Bayside Prophecies…

Saying Church Is in a Francis-Fueled ‘Crisis’ Isn’t Polarizing, But Reality… Read more…

From the Archives – A planned Communist invasion of the United States and Canada from Nicaragua, through Mexico… Read more…

St. Benedict Crucifix – 3” Gold Colored… Read more… Related Items…

Directives From  #156 – Terrorism… Read more… PDF File…

#196 – Life Begins At Conception… Read more… PDF File…

#413 – Chaos… Read more… PDF File…

Virgin Mary’s Bayside Prophecies – 6 paperback book set

We are living in exciting prophetic times. These books are urgently needed to know what is coming and how to prepare for it and to save our souls. Jesus and Mary have many pleasant surprises for us. These include a miraculous spring that is to erupt at Bayside, the appearance of Our Lady for all to see, and much more. Each book has on its cover a number of miraculous pictures with explanations for each inside. Click here…

To read more news from around the world and articles about the Catholic faith, visit the These Last Days Ministries homepage. Also, take a couple minutes to check out the items available in our shopping cart.

God Bless,

TLDM Staff

Please forward this email to one person.

Scena sconcertante a San Lorenzo: i centri sociali impediscono al ministro dell’Interno Salvini di entrare nello stabile occupato dove è stata violentata e uccisa la piccola Desirée. La sinistra antagonista difende gli spacciatori coi quali è da sempre in ottimi rapporti anche se stuprano e uccidono e lo Stato si arrende ai violenti. Fratelli d’Italia non starà a guardare, faremo le barricate se serve per fare giustizia e riportare la legalità a Roma e in Italia.

Dear Lorenzo,

As believers, God’s Word is our never-failing source of hope and peace. But for some brothers and sisters, owning a Bible puts them in serious danger.

Still – despite the risks – persecuted believers are desperate for a copy of Scripture to call their own. The trouble is finding one, as Bibles can be rare.

La Commissione che ha bocciato la manovra italiana è un esaminatore incapace, già bocciato senza appello dalla Storia, dai popoli europei e anche dai dati dell’economia. Il suo giudizio vale meno di un euro bucato. Ma la guerra contro le regole europee avrebbe meritato una causa più nobile e più utile che non il maggiore deficit per aumentare il mostro della spesa pubblica. Se il governo vuole veramente sfidare il sistema si faccia bocciare la manovra perché riduce le tasse e costruisce infrastrutture, non per il reddito di cittadinanza.

Your Gift of Hope will help fill their spiritual hunger for God’s Word, by providing Bibles and Christian literature so they can stay strong and continue to grow their faith.

They will be so grateful!

“All Scripture is breathed out by God and profitable for teaching, for reproof, for correction, and for training in righteousness, that the man of God may be complete, equipped for every good work.” (2 Timothy 3:16-17, ESV)

Together in His service,

Jan Gouws

Executive Director

Open Doors Southern Africa

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POTENZA- «Una grande occasione che il centrodestra non può lasciarsi sfuggire per stare dietro alle beghe dei tre partiti». Tempi celeri e concretezza sono le parole d’ordine che Giorgia Meloni da Potenza ha inoltrato agli alleati della coalizione. In particolar modo al senatore forzista Giuseppe Moles, dal quale i referenti dei partiti locali attendono la rosa dei papabili alla leadership della coalizione. In Basilicata per gli Stati Generali di Fratelli d’Italia, la leader nazionale in un’intervista alla Nuova ha tuttavia smentito la logica “spartitoria” che assegnerebbe tout court alla Basilicata un candidato presidente espressione di Forza Italia. «Smentisco l’idea di una spartizione. Piuttosto parliamo di competenze. Ma è chiaro che vanno individuati i candidati più credibili. Poi si deciderà insieme». Un messaggio che in parte replica la visione del leghista Cappiello che attende i nomi dal versante azzurro ma rivendica la libertà di valutarli insieme. E sul profilo del candidato Meloni fa un passo in avanti. «Tra un burocrate e uno del popolo io voglio vincere con uno capace. I leader non nascono dal nulla, i veri leader si impongono». Quindici giorni, magari ne passa qualcuno in più, ma Meloni si fa promotrice di concretezza. Del resto, è una prerogativa che l’ha sempre contraddistinta tanto nelle interlocuzioni nei palazzi romani, interne alla triade, quanto nelle interviste nelle sale di alberghi in centro di una cittadina meridionale. Come è accaduto ieri a Potenza dopo aver incontrato le mamme del comitato “La Nostra voce” che da tempo si battono contro il depotenziamento dell’ospedale di Chiaromonte.

Perché avete scelto come location la Basilicata? Per una questione politica, logistica o perché credete che sia la regione messa peggio tra quelle al Sud?

«Abbiano organizzato gli Stati Generali di Fratelli d’Italia del Sud perché crediamo che il Sud sia una questione nazionale che l’Italia deve sapere affrontare, perché non ci piacciono le risposte che ci sta dando il governo nazionale. Noi non crediamo che l’unica risposta da dare al Sud sia il reddito minimo di cittadinanza. Crediamo che qui ci sia una grande sfida da combattere per mettere queste terre nella condizione di competere ad armi pari. La prima sfida che bisogna vincere è la sfida delle infrastrutture. Per questo abbiamo scelto la Basilicata. La Basilicata è la regione del Sud che forse ha la più ampia distanza tra la sua ricchezza reale e la sua ricchezza potenziale».

Passiamo alla politica. La Basilicata presto andrà alle urne. Lei è tra i protagonisti dell’accordo a livello nazionale. Era al tavolo di palazzo Grazioli. Conferma o smentisce il patto che vedrebbe le regioni al voto suddivise in una logica spartitoria tra le tre forze? A Forza Italia spetta il candidato presidente?

«È stato male interpretato, io ho spiegato più volte che non si è trattato di una spartizione dei presidenti che spettano a determinati partiti. Noi ci siamo divisi le competenze per individuare le rose di nomi da portare al tavolo della coalizione. Ci siamo detti “io mi occupo di più di questa regione, tu magari di quest’altra”. Ma poi vanno individuati i candidati più credibili tra i vari partiti e tra la società civile, perché magari delle volte ce ne sono alcuni che non sono politici ma che allo stesso tempo sono i più capaci, più inclusivi. Li portiamo al tavolo e li discutiamo insieme. Questo è il lavoro che si deve fare perché sarebbe stupido dire il candidato spetta a te o spetta a me indipendentemente da chi sia. Noi vogliamo vincere. Io voglio vincere».

Fratelli d’Italia ha delle personalità che potrebbero essere candidate per la leadership della coalizione?

«Noi abbiamo delle personalità in Basilicata che sono perfettamente all’altera di vincere questa sfida. Siamo disponibili a far fare loro un passo indietro se c’è qualcuno di migliore. Perché altrimenti non avrebbe molto senso perché perderemmo le elezioni. Invece qui si può vincere, si può dare alla Basilicata un’occasione diversa dopo anni di clientelismo incapace che ha creato solamente macerie. Si possono liberare energie, si può davvero dare a questa terra il futuro che merita e ai suoi cittadini la dignità che meritano. È una grande occasione e non si può perdere per le beghe di partito. Io ho chiesto di vederci subito per capire quali sono i nomi e capire se sono competitivi oppure no. Altrimenti bisogna ricominciare da capo».

Cappiello della Lega chiede un uomo del popolo, Forza Italia potrebbe invece presentare un candidato più vicino al profilo dell’imprenditore, piuttosto che del burocrate… Voi cosa proponete?

«Uno capace, come sempre nella politica, una persona che sappia di che cosa parla, che sappia raccogliere un consenso valido attorno alla sua proposta, che sia il miglior presidente possibile. Gli identikit in politica non funzionano mai e sa perché? Perché i leader non si impongono, i leader si affermano. È un’altra cosa. Quindi noi dovremmo lavorare per selezionare personalità ma poi è ai cittadini della Basilicata che devi chiedere chi è che deve fare il presidente. E da questo non si scappa, la democrazia è bella per questo. Per cui serve uno capace».

Al tavolo della coalizione regionale del centrodestra si sono seduti anche esponenti che hanno fatto gli assessori con il Pd. Lei li accetterebbe in coalizione?

«Per noi è molto difficile accogliere chi ha governato con Pittella o con il Pd. Vediamo di chi si sta parlando ma siamo contrari. Gente che ha governato con il Pd e che oggi fa finta di voler cambiare. Non è un principio giustificabile».

Se la Lega -come dice Cappiello- volesse correre da sola alle Regionali voi cosa fareste?

Andreste anche voi con una vostra lista? «Escludo che la Lega possa correre da sola alle regionali. Lo escludo categoricamente. Speriamo di decidere in 15 giorni, poi se sono 21 va bene uguale. Io voglio decidere nel minor tempo possibile. Ma è nell’ interesse di tutti. Prima ci muoviamo e più possibilità abbiamo di vincere».

Che cosa ha visto in questi due giorni in Basilicata?

«Una terra ricchissima nella quale c’è il petrolio. Matera, ci sono prodotti straordinari, scorci incredibili, e purtroppo si rischia di perdere grandi occasioni come l’appuntamento del 2019. Io sono arrivata a Matera da Bari con un treno che ci mette un’ora e mezza per fare 55 chilometri, che praticamente equivale a venirci in bicicletta. Mi rendo conto che è difficile riuscire a portare turismo, investimenti, aziende, lavoro, se non c’è la possibilità di muoversi in libertà».

Quali sono le leve da smuovere per lo sviluppo?

«C’è il tema delle infrastrutture, delle imprese che qui m un deserto di occasioni costruiscono delle vere e proprie cattedrali e che chiedono meno stato, meno tasse, meno burocrazia, la libertà di assumere, di aiutare i lavoratori. Lavoriamo perché non ci sia lo spopolamento. Noi non siamo per sostituire giovani laureati e non che scappano via con giovani africani che arrivano. Siamo per aiutare i nostri ragazzi a trovare qui una ragione di vita. Perché parlo con tante persone che magari hanno studiato fuori, perché poi sono tornate qui perché vorrebbero vivere, perché amano la propria terra ma sono costrette ad andarsene ma non ci sono occasioni e opportunità».

Lei non condivide la logica assistenzialista del reddito di cittadinanza dei 5 stelle… Eppure, al Sud hanno ottenuto un boom di consensi forse proprio per la promessa che hanno fatto in campagna elettorale…

«Ai giovani che vanno via non si può dire ti diamo il reddito di cittadinanza, è un’umiliazione. Gli si può dire ti togliamo le tasse se vuoi aprire un’azienda, ti diamo strumenti per lavorare, ti mettiamo in condizione di competere, ti diamo internet veloce. Ti rendiamo una regione capace di offrirti un futuro. Sono le proposte che Fratelli d’Italia fa e che farà in questa manovra economica e che abbiamo voluto confrontare e portare all’attenzione di tanti operatori e cittadini di questa regione».

Come si spiega che una regione così ricca costringa i giovani ad andare via?

«Qui devi essere davvero un eroe per tentare di fare qualcosa di decente. Gli eroi esistono per carità però sarebbe auspicabile pensare di prendere una strada più normale che una montagna russa e combattere contro tutti e tutti per avere semplicemente quello che ti spetta. C’è un problema di infrastrutture, di tutela di investimenti del nostro marchio, investimenti sul turismo che è abbandonato in una terra come questa dove potrebbe arrivare il turismo culturale che è un turismo più ricco rispetto a quello che punta al mero svago. 130 euro al giorno sono i soldi spesi da un turista culturale rispetto a quello dello svago che ne spende 107. E non solo Matera ma anche tante belle realtà di questa meravigliosa terra».

Come cambierebbe la gestione del petrolio?

«Sul petrolio sono convinta che si debba lavorare in maniera molto diversa intanto rispetto al tema delle royalties che spettano a questa regione. Ma io devo dirle una cosa. A monte io considero abbastanza intollerabile che oggi a estrarre parte del petrolio della Basilicata arrivi una multinazionale francese. È un problema di sistema nazionale che va rivisto. Noi abbiamo consentito che in questi anni i nostri gioielli e le nostre risorse venissero espropriati e svenduti ad aziende internazionali a nazioni che hanno lanciato un Opa contro l’Italia. Lo abbiamo consentito con governi fantoccio e oggi se c’è un governo autenticamente sovranista lo dovrebbe impedire».

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Robert Spencer in FrontPage: Caravan Jihad?

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 03:14 pm

Jihadis among the migrant caravan is not as ridiculous as CNN would have you believe. My latest in FrontPage: CNN on Monday once again posed as the intrepid and impartial fact checker, correcting the falsehoods spread by our ridiculous and hateful President, with the headline: “Trump seizes on right-wing media reports to suggest migrant caravan […]

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Explosive devices sent to Hillary, Obama, Brennan, CNN — at least one bears ISIS flag UPDATE: Parody of ISIS flag

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 03:03 pm

UPDATE: The flag on the device actually looks more like this parody of the ISIS flag: So this isn’t ISIS. Who it is, however, remains a mystery. ——– No one seems to have noticed at CNN, which is running strongly with the idea that some “right-wing extremist” sent these. However, the Islamic State flag is […]

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India: Woman marries man so she can remarry first husband per Sharia, but new husband refuses to “release” her

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 01:15 pm

Nikah halala is one of the most bizarre aspects of Islamic law. It is a temporary marriage that allows a woman to return to her previous husband after a divorce. If her husband says “I divorce you” to her three times, she can’t return to him unless and until she marries another man, consummates the […]

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Robert Spencer video: Hyatt Hotels ban opponents of jihad mass murder and Sharia oppression

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 12:46 pm

In this new video, I discuss the Hyatt Hotel chain’s recent decision to ban “hate groups,” i.e., foes of jihad violence and Sharia oppression of women, gays, and others.

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UN Human Rights Committee says France violated human rights of two Muslimas by fining them for wearing niqab

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 10:21 am

“The decisions are not directed against the notion of secularity (laïcité), nor are they an endorsement of a custom which many on the Committee, including myself, regard as a form of oppression of women,” said Yuval Shany, Chair of the Committee. Yes, the decisions most certainly are an endorsement of the oppression of women, insofar […]

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Hugh Fitzgerald: Ceuta, Where Less Would Be More (Part One)

By Hugh Fitzgerald on Oct 24, 2018 09:28 am

From Morocco, thousands of undocumented migrants from sub-Saharan Africa have been flooding into Spain: some twenty-three thousand in the first six months of this year. And they have done it without leaving the continent of Africa. Their preferred point of entry into Europe is Ceuta, one of two Spanish enclaves — the other is Melilla […]

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Petition: Allow American author Robert Spencer to enter the UK and speak freely

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 09:12 am

I’m grateful to Anne Marie Waters of For Britain for starting this petition. As you can see here, I was banned from entering the UK for saying: “[Islam] is a religion and is a belief system that mandates warfare against unbelievers for the purpose for establishing a societal model that is absolutely incompatible with Western […]

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Afghanistan: Muslim cleric engineered assassination of top General

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 08:34 am

A Muslim cleric? A man who has dedicated his life to understanding correctly and communicating properly the peaceful teachings of Islam? How could he have misunderstood his religion so drastically? Surely Pope Francis is on his way to Afghanistan now, in order to explain to Mullah Sherin that authentic Islam and the proper understanding of […]

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Italy: Deported jihadi returns on migrant boat, is deported again

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 08:11 am

What’s that you were saying about how anyone who thinks that there might be jihadis among migrants is a racist, bigoted “Islamophobe”? “Tunisian deported for terror reasons,” ANSA, October 19, 2018 (thanks to Insubria): (ANSA) – Rome, October 19 – A 37-year-old Tunisian expelled in February who returned on a migrant boat and was intercepted […]

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Arizona Democrat Senate candidate Kyrsten Sinema refuses to retract saying it’s OK for Americans to join the Taliban

By Robert Spencer on Oct 24, 2018 07:58 am

Fox News reported recently that in a February 2003 radio interview, Green Party activist Ernest Hancock said to Kyrsten Sinema, who is now Arizona’s Democrat candidate for Senate: “As an individual, if I want to go fight in the Taliban army, I go over there, and I’m fighting for the Taliban, I’m saying that’s a […]

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Dalle infrastrutture alla povertà, alle regionali. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, parla con la consueta carica. Il week end in Basilicata per gli «Stati generali del Sud» organizzati da FdI arriva nei giorni dello spread e delle tensioni sulla manovra.

Onorevole, il fine settimana inizia con la bocciatura dell’Outlook dell’Italia da parte di Standard e Poor’s.

«Non mi interessa quello che hanno da dire le agenzie di rating. Chi studia queste materie sa, ad esempio, che ci facciamo giudicare da Moody’s, che negli Stati Uniti ha patteggiato 900 milioni di dollari per aver taroccato il rating dei mutui che hanno causato la crisi del 2008. In buon sostanza, stiamo consentendo a quelli che ci hanno passato la malattia di farci anche la diagnosi. Quindi a me non interessa quello che dicono le agenzie di rating. Mi interessa poco quello che hanno da dire i commissari europei, considerato che abbiamo avuto per 6 anni in Italia dei governi “fantoccio” della Ue che hanno devastato la nostra economia, seguendo tutte le indicazioni Ue. Non mi interessa quello che ha da dire un signore come Juncker che quando era a capo del Lussemburgo ha messo in piedi il più autorevole sistema di elusione fiscale d’Europa. La manovra va giudicata dai cittadini».

Ma lei la boccia?

«Non ho problemi a dire che la manovra è sbagliata nelle previsioni di crescita perché non ha nulla sulla crescita. Guarda alle prossime elezioni europee e alla possibilità per i partiti che l’hanno scritta di fare il botto. E, purtroppo, i cittadini rischiano di accorgersi molto tardi che quella manovra non darà i frutti sperati. Basti pensare al reddito di cittadinanza. Ci sono dieci milioni di italiani che ritengono di poter prendere il reddito di cittadinanza, ce ne saranno di più domani perché quando tu dici che dai 780 euro per non lavorare in una Italia in cui ci sono migliaia di persone che lavorano 40 ore settimanali per 800 euro, ci saranno molti che punteranno a licenziarsi e ad arrotondare con il lavoro nero. Quindi non è una iniziativa che favorisce il lavoro, anzi».

Ieri, il governo ha annunciato il via libera alla Tap nonostante il no dei comuni dell’area. Lei cosa ne pensa?

«La Tap è un’opera infrastrutturale strategica per l’Italia e per me il combinato disposto tra la Tap e il tema del petrolio che c’è in Basilicata può fare del Sud uno snodo fondamentale sul fronte dell’approvvigionamento energetico, un valore di ricchezza inestimabile. Poi, sono d’accordo con chi dice che la Tap dovrebbe avere uno sbocco diverso, in una zona dove impatta di meno con le risorse naturalistiche, magari a Brindisi non a San Foca. Magari c’è il tempo per discutere di questo. Capisco le perplessità del presidente della Regione e dei sindaci ma sul fatto che l’opera si deve fare non si deve discutere».

Nei suoi due giorni in Basilicata ha evidenziato come le infrastrutture siano l’emergenza principale.

«Sono arrivata a Matera con il treno che arriva da Bari per accendere i riflettori sulla vergogna di avere un treno che ci mette un’ora e mezzo per fare 55 chilometri. L’ho fatto a posta per accendere i riflettori su Matera 2019, perché penso che Matera 2019 sia una grande occasione per chiedere scusa a una terra come la Basilicata. Però, credo che così Matera 2019 rischia di essere una grande occasione persa. Per colpa del Pd e di Pittella non si è voluta fare di Matera una sfida nazionale. Matera 2019 meritava un decreto ad hoc e un commissario ad hoc come tutti i grandi eventi. Meritava che l’intera nazione capisse che Matera nel 2019 è la capitale d’Italia, è il nostro biglietto da visita. Non si è fatto. Pittella si è limitato a stipare gli amici degli amici e i politici trombati nella Fondazione. Oggi non c’è praticamente niente. L’unica grande opera che si sta costruendo è una pensilina di 18 metri alla stazione costata 9 milioni di euro. Questo è un peccato come è un peccato capire che la sfida nel Mezzogiorno è quella delle infrastrutture. Se tu non metti questa terra nelle condizioni di competere il reddito di cittadinanza fra poco dovrai darlo a tutti i cittadini del Sud. Ma non è la soluzione, noi vogliamo che il Sud possa crescere. Ho sentito il Ministro del Sud che ha detto: “La mia più grande sfida è la spesa infrastrutturale al Sud al 34 per cento”. Che era quello che prevedeva già Gentiloni. Secondo me la sfida di un cambiamento al Sud è la spesa infrastrutturale al 50 per cento».

Il Centrodestra per la prima volta in Basilicata ha la possibilità di conquistare la Regione. Fratelli d’Italia sarà determinante e avete già annunciato di volervi sedere ad un tavolo per discutere dei candidati.

«Lo confermo. Chiedo agli alleati di vederci entro un paio di settimane. In Basilicata, le elezioni si possono vincere, ma noi abbiamo bisogno di fare una campagna credibile, seria, di mettere giù un programma serio efficace e credibile, condiviso dai cittadini e di candidare alla presidenza della Regione la migliore figura in campo. Noi abbiamo messo a disposizione i nostri uomini migliori, non abbiamo problemi a fare passi indietro se ci sono figure migliori delle nostre purché si scelga la figura migliore perché noi vogliamo vincere».

E se non ci sono figure migliori delle vostre?

«Lavoreremo perché ci siano. So che per vincere bisogna essere in tanti, inclusivi, uniti, credibili perché non sono mai per fare l’Arca di Noè. Ma bisogna essere il più possibile inclusivi. Oggi il Centrodestra unito può farcela, lavoreremo per questa unità ma dovrà essere unità nella credibilità»

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Desirée, Anpi senza vergogna: a San Lorenzo contro i “fascisti”. Meloni: «Allibita»

A San Lorenzo va in scena l’ultima vergogna dell’Anpi. I “partigiani” si sono dati appuntamento nel quartiere del supplizio della povera Desirée, non per protestare contro la violenza alle donne, ma contro le “strumentalizzazioni” fasciste.

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Il figlio di George Soros accusa Trump e la “demonizzazione degli avversari” per i pacchi bomba

di neovitruvian

In quello che deve essere uno degli articoli piu` rapidamente scritti della storia del New York Times, Alexander Soros, figlio del burattinaio globalista George Soros, ha scritto un pezzo di biasimo che punta direttamente sul presidente Trump ” e sulla politica di demonizzazione degli avversari”come causa dei pacchi bomba fatti pervenire a sui padre, ai Clinton, agli Obama, e a chiunque altro abbia ricevuto un pacco sospetto negli ultimi giorni.

L’articolo, con un titolo così ironico, deve essere per forza una farsa, “L’odio che ci sta consumando” che va dal “santo” McCain che difende le virtù di Obama nel 2008 al “Trump” e “il veleno” del Presidente Trump e dell’antisemita Orban ”

Consigliamo vivamente di rimuovere tutti gli oggetti appuntiti e di assicurarsi che non stiate bevendo ne mangiando …

Via New York Times,

Lunedì pomeriggio un ordigno esplosivo è stato consegnato nella casa di mio padre a nord di New York. Un membro attento del nostro personale ha riconosciuto la minaccia e ha chiamato la polizia. Fortunatamente, le autorità sono state in grado di far detonare il dispositivo in sicurezza. Mercoledì scorso, il servizio segreto ha dichiarato di aver intercettato dispositivi simili inviati agli uffici dell’ex presidente Barack Obama e dell’ex segretario di Stato Hillary Clinton.

Siamo tutti grati che nessuno sia stato ferito e grato a coloro che ci hanno tenuti al sicuro. Ma l’incidente è stato profondamente inquietante – come una minaccia non solo per la sicurezza della nostra famiglia, dei vicini, dei colleghi e degli amici, ma anche per il futuro della democrazia americana.

La mia famiglia non è estranea alle ostilità di coloro che rifiutano la nostra filosofia, la nostra politica e la nostra stessa identità. Mio padre è cresciuto all’ombra del regime nazista in Ungheria. Mio nonno procurò carte con nomi falsi in modo che potessero sopravvivere all’assalto contro gli ebrei di Budapest; ha aiutato molti altri a fare lo stesso. Dopo la guerra, quando i comunisti presero il potere, mio ​​padre fuggì a Londra, dove studiò alla London School of Economics prima di intraprendere quella che alla fine divenne una carriera di successo nella finanza.

Ma le lezioni della sua giovinezza non lo hanno mai abbandonato. Il suo più grande sforzo filantropico, l’Open Society Foundations, ha svolto un ruolo di primo piano nel sostenere la transizione dal comunismo a società più democratiche in alcune parti dell’ex Unione Sovietica e successivamente espanso per proteggere le pratiche democratiche nelle democrazie esistenti. Mio padre riconosce che il suo lavoro filantropico, pur non partigiano, è “politico” in senso lato: cerca di sostenere coloro che promuovono società in cui tutti hanno voce.

C’è una lunga lista di persone che trovano inaccettabile questa proposta, e mio padre ha affrontato numerosi attacchi lungo la strada, molti dei quali gocciolano con il veleno dell’antisemitismo.

Ma qualcosa è cambiato nel 2016. In precedenza, il vetriolo che affrontava era in gran parte limitato alle frange estremiste, come i suprematisti bianchi e i nazionalisti che cercavano di minare le fondamenta stesse della democrazia.

Ma con la campagna presidenziale di Donald Trump, le cose sono peggiorate. Suprematisti bianchi e antisemiti come David Duke appoggiarono la sua campagna. L’annuncio televisivo finale di Mr. Trump in cui compariva mio padre; Janet Yellen, presidente della Federal Reserve; e Lloyd Blankfein, presidente di Goldman Sachs – tutti ebrei – che in un linguaggio conveniente scherniva parlando di piani e interessi globali”.

Un genio e` stato fatto uscire dalla bottiglia, rimetterlo al suo posto richiedera probabilmente diverse generazioni , e non e` una cosa confinata agli Stati Uniti.

In Ungheria, il primo ministro Viktor Orbán ha lanciato una campagna di manifesti antisemiti che accusava falsamente mio padre di voler inondare l’Ungheria di migranti. Questo includeva intonacare la faccia di mio padre sul pavimento dei tram di Budapest, in modo che la gente potesse camminarci sopra, tutto per servire l’agenda politica di Mr. Orbán.

Ora siamo stati vittime di attacchi dinamitardi. Mentre la responsabilità ricade sull’individuo o sugli individui che hanno inviato questi dispositivi letali alla mia casa di famiglia e agli uffici di Mr. Obama e Ms Clinton, non riesco a vederlo separato dalla nuova normalità della demonizzazione politica che ci affligge oggi.

Non ho alcuna illusione che l’odio verso di noi sia unico. Ci sono troppe persone negli Stati Uniti e in tutto il mondo che hanno sentito la forza di questo spirito maligno. Ora è fin troppo “normale” che le persone che la pensano in maniera alternativa vengano abitualmente sottoposte a ostilità personale, messaggi odiosi sui social media e minacce di morte.

È anche fin troppo normale che le organizzazioni che fanno un lavoro importante per la democrazia facciano fronte a minacce esistenziali semplicemente perché accettano il sostegno dei fondi che mio padre ha aperto. E fin troppo normale che i leader politici che giurano di proteggere tutti i cittadini perseguano invece la politica della divisione e dell’odio.

Siamo lontani dai tempi in cui il senatore John McCain ha respinto i suoi stessi sostenitori durante le elezioni del 2008 per difendere patriotticamente il suo avversario, Mr. Obama – tutto perché credeva che la salute della nostra democrazia fosse più importante del suo guadagno politico personale.

Dobbiamo trovare la nostra strada per un nuovo discorso politico che eviti la demonizzazione di tutti gli oppositori politici. Un primo passo sarebbe gettare le nostre schede per respingere quei politici cinicamente responsabili di minare le istituzioni della nostra democrazia. E dobbiamo farlo ora, prima che sia troppo tardi.

Alexander Soros è il vice presidente delle Open Society Foundations

Ultimi giorni del Sinodo sui giovani: cosa può cambiare ancora per garantire un buon risultato?

Papa Francesco: “Non si può amare solo finché conviene”

Preghiera a Santa Gianna se si verificano complicazioni in gravidanza

Sogni, valori e testimonianza: il Papa a colloquio con giovani e anziani

Ultimi giorni del Sinodo sui giovani: cosa può cambiare ancora per garantire un buon risultato?

Pubblicato da Redazione il Oct 24, 2018 05:47 pm

È cominciata ieri la lettura e la discussione tra i padri sinodali della bozza del Documento finale della XV Assemblea sinodale dedicata ai giovani, in vista dell’ultimo atto che si terrà Domenica prossima in piazza San Pietro, dove Papa Francesco chiuderà l’evento con una solenne Concelebrazione Eucaristica. Il testo sarà votato nel dettaglio, paragrafo per paragrafo, […]

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Papa Francesco: “Non si può amare solo finché conviene”

Pubblicato da Redazione il Oct 24, 2018 05:38 pm

È il sesto Comandamento: “Non commettere adulterio” il tema della catechesi odierna. Il Papa parla dell’importanza della fedeltà nelle relazioni umane e, riguardo al matrimonio, insiste sulla necessità di una preparazione adeguata Adriana Masotti – Città del Vaticano “Nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà”. Lo ha affermato Papa Francesco all’udienza generale del […]

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Preghiera a Santa Gianna se si verificano complicazioni in gravidanza

Pubblicato da Redazione il Oct 23, 2018 09:08 pm

Santa Gianna Beretta Molla era una pediatra nata nel 1922, decima di 13 figli. Nel 1942 ha iniziato a studiare Medicina a Milano. Membro della Società di San Vincenzo de’ Paoli, Gianna applicava la sua fede al servizio caritatevole nei confronti di anziani e bisognosi. Si è laureata in Medicina e Chirurgia, e nel 1950 ha […]

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Sogni, valori e testimonianza: il Papa a colloquio con giovani e anziani

Pubblicato da Redazione il Oct 23, 2018 08:49 pm

Il Papa risponde alle domande di giovani e anziani in un incontro che realizza l’aspirazione di Francesco: un dialogo intergenerazionale. All’Istituto Patristico Augustinianum, la presentazione de “La Saggezza del Tempo” Marco Guerra – città del Vaticano Contro la cultura dello scarto e contro il divario generazionale che agli occhi del mondo sembra diventare incolmabile, […]

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